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Cronaca

Milano, Guardia di Finanza in Regione

Oggi gli uomini della Guardia di Finanza, su mandato dei  pm Luigi Furno e Paolo Filippini e del pm aggiunto Maurizio Romanelli, si sono recati presso gli ufficio della Regione per raccogliere documentazione relativa alla fornitura di camici da parte della Scoetà Dama di cui è socia la moglie del governatore Attilio Fontana. L’indagine è  per turbativa d’asta a carico di ignoti.    Andrea Dini, il titolare della società Dama srl   e Filippo Bongiovanni, dg della società Aria, la centrale di acquisti regionale, risultano indagati dalla Procura di Milano. Oggetto dell’indagine da fornitura di camici durante il periodo della fase 1 del Covid per un importo di 513 milioni di Euro. Intanto si è appreso che la procura ha sentito come testimone l’assessore Raffaele Cattaneo

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LOMBARDIA

Coronavirus, i provvedimenti piu’ restrittivi assunti dalla Regione

 “Dopo l’approvazione del Dpcm del premier Conte, avvenuta solo nel tardo pomeriggio di oggi, e’ alla firma del presidente della Regione Lombardia, Attilio
Fontana, l’ordinanza riguardante le riaperture di oggi, lunedi’18 maggio”.

Lo comunica in una Nota la Regione Lombardia.firma Fontana

“In Lombardia – si legge nella Nota – da domani potranno
riprendere le attivita’ di musei, ristoranti, bar, parrucchieri,
estetiste e molte altre attivita’ commerciali. Sul territorio
regionale si tornera’ a celebrare le funzioni religiose”.

Particolarmente rilevanti i provvedimenti piu’ restrittivi
assunti dalla Regione in relazione all'”obbligo della
misurazione della febbre per i clienti dei ristoranti” e alla
“non riapertura di palestre e piscine”.

L’ordinanza della Regione prevede inoltre che “su tutto il
territorio regionale permane l’obbligo di portare la mascherina
o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche
all’aperto. Cosi’ come restano in vigore le disposizioni previste
nella precedente ordinanza in tema di organizzazione del lavoro,
a partire dalla misurazione della febbre per il datore e per i
dipendenti”.
fontana
Per il resto, in linea di massima, verra’ seguito quanto previsto
dalle ‘linee guida’ che le Regioni avevano indicato gia’ venerdi’
al Governo e recepito nel Dpcm di oggi.

Il documento regionale avra’ effetto da lunedi’ 18 a domenica 31
maggio.

Aggiornamento del 17 maggio 2020

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 17 maggio 2020 introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il decreto delinea il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 14 giugno 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

Il 17 maggio il presidente Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza n. 547, che integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020. Le disposizioni riportate nell’Ordinanza di Regione Lombardia hanno validità fino al 31 maggio 2020.

Dal 18 maggio è possibile spostarsi all’interno del territorio regionale e non è più necessaria l’autocertificazione. Viene inoltre rimossa la limitazione agli spostamenti verso le seconde case o per raggiungere le proprie imbarcazioni (fino al 17 maggio consentiti solo per manutenzioni straordinarie) e vengono eliminate le limitazioni alla navigazione lacuale e fluviale.

Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. In questi casi occorrerà fornire un’autocertificazione.

L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

Per i soggetti sottoposti a quarantena resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.

Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli o delle linee guida Inail, in modo da assicurare livelli adeguati di protezione per prevenire o ridurre il rischio di contagio. Il mancato rispetto dei protocolli o delle linee guida determina la sospensione dell’attività fino al momento in cui vengono ripristinate le condizioni di sicurezza.
L’Ordinanza Regionale n. 547 prevede, fino al 31 maggio, ulteriori prescrizioni e raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui l’obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, e la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”.
La misurazione della temperatura dei clienti / utenti è fortemente raccomandata, mentre diventa obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumo sul posto.

Si confermano inoltre le disposizioni comportamentali e organizzative previste dalla Ordinanza regionale n. 539 e 541 per le attività economiche.

L’Ordinanza Regionale n. 547 del 17 maggio 2020 prevede ulteriori specifiche indicazioni, tra cui:

  • la riapertura di musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e molte altre attività commerciali;
  • la ripresa delle funzioni religiose;
  • la ripresa delle esperienze formative di tirocinio anche in presenza, esclusivamente negli ambiti di lavoro ove non sussistono le restrizioni all’esercizio dell’attività;
  • l’apertura allo svolgimento delle attività di addestramento di cani e cavalli in zone ed aree attrezzate, anche mediante addestratori e centri cinofili;
  • consentito lo svolgimento dei censimenti e dei piani di controllo della fauna selvatica, secondo quanto previsto dalla l.r. 26/1993.

Non sono invece consentite le attività, neanche all’aperto, di piscine e palestre.

In fondo alla pagina è inoltre possibile scaricare l’allegato con le linee guida regionali per le professioni di maestri di sci, guide turistiche, guide alpine, e per la gestione di rifugi alpini ed escursionistici, bivacchi, parchi faunistici, villaggi turistici e campeggi.

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda al sito internet dedicato http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Vai alla pagina dedicata all’emergenza Coronavirus

“Anche i dati di oggi indicano che il trend dei contagi e’ sostanzialmente soddisfacente. Il rapporto tra i tamponi effettuati e i casi positivi e’ nel complesso favorevole. Raddoppia, rispetto a ieri, il numero dei guariti. Induce all’ottimismo anche il numero dei pazienti in terapia intensiva e non in terapia intensiva, entrambi in costante diminuzione”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commentando i dati odierni.

 Di seguito i dati dei contagi odierni e quelli del giorno precedente:

– i tamponi effettuati: 576.359 (+11.809)
ieri: 564.550 (+14.145)
l’altro ieri: 550.405 (+12.162)

– i casi positivi sono: 84.844 (+326)
ieri: 84.518 (+399)
l’altro ieri: 84.119 (+299)

– i guariti: 35.042 (+823)
ieri: 34.219 (+402)

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Cronaca

Milano e Varese, #altuofianco uno sportello per emergenza Covid

#ALTUOFIANCO è uno sportello web gratuito voluto e sostenuto dagli amministratori locali e dai consulenti di Lombardia Ideale, il movimento che fa riferimento direttamente al Governatore Fontana.

Lo sportello ad oggi è operativo per le provincie di Varese e Milano, ma sta ampliando la sua operatività ed ha la finalità di :

– Aiutare i cittadini a capire i provvedimenti adottati da Governo e Regione

– Rispondere alle domande e dubbi  tramite compilazione di un semplice modulo online 
 
– Aggiornare sulle ultime novità 
 
Per accedere: https://altuofianco.lombardiaideale.it/
 
 
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In evidenza

Coronavirus, Fontana consente apertura ai distributori di latte.

L’allarme più importante in provicia di Varese, era venuto dal Latte Varese

Un’azienda del secolo scorso:”La storia della nostra Centrale del Latte è un’avventura che parte dal lontano 1933 e non prevede data di scadenza. Tutto è cominciato quando viene emanato il R.D.L. 9 maggio 1929 n. 994 con cui si dà vita alle centrali del latte per fornire prodotti controllati e pastorizzati alla popolazione. Il 9 settembre 1933 è la data di nascita esatta del consorzio, che viene chiamato Società Anonima Cooperativa Pascoli Prealpini. “

Latte Varese ha sempre puntato sul latte fresco  e sulla territorialità:

Perché sia buono il viaggio del latte deve essere breve ( lo slogan del sito)

Questa è la storia di un viaggio che comincia presto e finisce quasi subito, perché è così che vanno le cose quando sei Latte Varese: la tua priorità è rimanere fresco e buono. Come comincia? Da una bella mucca, da una sveglia all’alba e da gente che fa questo lavoro per passione. Pensa un po’.

 

Un lavoro duro quello degli allevatori:

Ogni mattina un allevatore si alza e sa che dovrà andare nella stalla perché non ci sono sabati né domeniche; pure se è Natale le vacche devono essere munte. Ogni mattina un camion del Latte Varese parte presto perché sa che deve raggiungere le fattorie della zona prima che la città si svegli per far arrivare il latte a destinazione il prima possibile

Il meglio del Made in Italy, assieme a tanti altri prodotti locali sparsi in tutta la Lombardia, naturalmente, ma noi parliamo del latte locale oggi, perchè nonostante le restrizioni per sveltire la risoluzione della crisi sanitaria che sta diventando anche sempre più economica, il tempo è prezioso e dobbiamo uscire al più presto dalla tragedia del coronavirus.

Le restrizioni sono un piccolo sacrificio per tanti, nella speranza di abbreviare i tempi e riprendere più forti di prima.

Leggendo tra le tante newes emerge una sensibilità particolare per agricoltori  e consumatori, affezionati al latte fresco che se non si può andare in stalla a prendere o a bere, c’è sempre l’opportunità dei distributori automatici di latte.

In realtà a livello nazionale se n’erano dimenticati, ma Fontana sapendo quanti sono gli agricoltori e quanto sia importante il latte, ha fatto un’eccezione con la sua ordinanza, 

ORDINANZA N. 521 Del 04/04/2020, B) È vietato il commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, fatti salvi i distributori automatici di acqua potabile (c.d. Case dell’acqua) e quelli di latte sfuso, l’accesso ai quali deve avvenire nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

mappa dei distributori a Varese

Agricoltori e consumatori ringraziano il Presidente Fontana.

 

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Cronaca

Lombardia, Fontana no al pascolo selvaggio

Coronavirus:Fontana,circolare? In Lombardia non cambia nulla

Con una nota Ansa il Governatore Fontana fa chiarezza sulla circolare emanata dal Viminale

(ANSA) – MILANO, 01 APR – “In Lombardia non cambiera’ nulla rispetto a quello che e’ contenuto nella nostra ordinanza che ha valenza fino al 4 aprile. Se non c’e’ una motivazione valida e se non si rimane distanziati, mi rendo conto che la cosa puo apparire brutta”, si rischiano sanzioni. Lo ha chiarito il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Cento Citta’ su Radio 1, parlando della circolare del Viminale sulla possibilita’ di fare una passeggiata genitore – figlio.
“attivita’La gravita’ del fatto in se per se e’ psicologica, al di la del fatto che si faccia o non si faccia la passeggiata con il proprio bambino. E’ la dimostrazione che si stanno abbassando le difese, che si sta mollando la presa, che la gente deve illudersi che sia finito tutto. – ha aggiunto -. Bisogna cercare di limitare piu’ possibile perche’ il passo verso mettersi insieme con amichetto che abita vicino, incontrare una mamma e poi fermarsi a far quattro chiacchiere e’ una catena che se non c’e’ una stretta iniziale rischia di diventare troppo lunga”. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se la Lombardia revochera’ la misura Fontana ha risposto che “revocarla non e’ il termine giusto potremo emettere un’ordinanza che va a contrastare questa circolare e che impedisca questa di passeggio”, ha concluso. (ANSA).
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Cronaca

Varese, Varese Ideale alza la voce col Sindaco

E’ stata depositata ieri in Comune a Varese dal Consigliere Stefano Clerici, appartenente a Varese Ideale una mozione che attirare l’attenzione del Sindaco Galimberti

ad attuare misure straordinarie ed urgenti in materia di contenimento dell’epidemina Covit19.

Varese Ideale che è la francia cittadina di Lombardia  Ideale, il movimento fondato dal Governatore Attilio Fontana mette Giunta e Sindaco davanti a delle precise responsabilità, chiedendo

– acquisto di mascherine e guanti per precise categorie,

– chiusura dei parchi pubblici

– sanificazione periodica delle strade