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EUROPA & MONDO

Elezioni in Israele ,l’Unione internazionale Arabi del 48:un passo avanti storico della lista araba unitaria

Elezioni in Israele ,l’Unione internazionale Arabi del 48:un passo avanti storico della lista araba unitaria , votata anche da numerosi ebrei a Tel Aviv ,Haifa e Gerusalemme Foad Aodi :Adesso un Governo con la lista unitaria ,urge ascoltare le proposte e  le richieste degli arabi del 48,sia musulmani che cristiani  che vivono in Israele nel rispetto della democrazia Cosi ,l’Unione Internazionale Arabi del 48 (U.I Arabi 48) e la Comunità del mondo Arabo in Italia (Co-mai) commentano con soddisfazione il risultato che sta ottenendo la lista araba unitaria guidata da Ayman Odeh che ha preso un seggio in più rispetto alle ultime elezioni, raggiungendo 15 seggi, eleggendo donne e uomini, arabi musulmani e cristiani delle varie città palestinesi in Israele e classificandosi terzo partito dopo il Likud e l’alleanza Blu e bianco.

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Ambiente

Orca avvistata e ripresa per la prima volta al largo delle coste d’Israele

. Questa è la più lunga distanza conosciuta percorsa da un’orca comune con oltre 8mila chilometri. Il mammifero marino è stato avvistato dai subacquei venerdì mattina ed è stato segnalato all’Autorità per i Parchi e la Natura.

                                            

Un’orca è stata avvistata a largo al largo della costa di Shavei Tzion, nella parte settentrionale d’Israele all’inizio di questa settimana, secondo i media locali. Dopo la segnalazione dell’avvistamento da parte di alcuni sommozzatori all’Autorità per i Parchi e la Natura, una nave è stata inviata nella zona per riprendere con una fotocamera il cetaceo. L’orca nuotava a circa 1.400 metri dalla riva, dove l’acqua è profonda 15 metri, hanno fatto sapere i funzionari. Hanno aggiunto che l’esemplare d’orca, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dovrebbe essere lo stesso individuato in precedenza a largo delle coste del Libano. Secondo Marie-Thérèse Mrusczok, capo del gruppo islandese di “Orca Guardians Iceland”, un’organizzazione no profit indipendente dedicata alla protezione delle orche in Islanda e del loro habitat, il mammifero marino avvistato ha segni identificativi unici sulla testa e faceva parte di un gruppo che aveva iniziato il suo viaggio in Islanda nel giugno 2018, a 8mila chilometri di distanza.