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POLITICA

Bianchi (LEGA) stop a sfratti

BIANCHI (LEGA) “STRAPPA” AL GOVERNO LA PROMESSA DI RIVEDERE LA NORMA VOLUTA DA LEU e PD SU STOP A SFRATTI PER MOROSITÀ
 
È stato un intervento duro quello che il deputato leghista di Morazzone Matteo Bianchi ha fatto nei confronti del Governo e della sua maggioranza relativamente al blocco degli sfratti per morosità, accusando gli stessi “di far piombare il paese nel buio di una rivoluzione bolscevica, strappando di fatto la proprietà immobiliare a legittimi locatari, che dovrebbero farsi carico -nei fatti- delle morosità degli inquilini”. 
 
“Il mio ordine del giorno è stato totalmente accolto dal Governo ed è una vittoria della Lega e del buonsenso” spiega il deputato. 
 
“Abbiamo chiesto di valutare gli effetti applicativi delle disposizioni richiamate, nell’ambito dei prossimi provvedimenti di carattere normativo e di rivedere l’articolo 17-bis del decreto in esame che prevede la proroga della sospensione dell’esecuzione degli sfratti di immobili ad uso abitativo e non abitativo, anche bilanciando con appositi indennizzi le perdite subite dai proprietari degli immobili che non possono entrare in possesso della loro proprietà privata, per non penalizzare i proprietari immobiliari i quali non sono una categoria di “privilegiati” ma hanno fatto investimenti con sacrifici” sottolinea Bianchi. 
 
“Ora bisogna attendere il Governo che produca un atto concreto in tal senso” conclude Bianchi. 
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Varese

TramTreno Varese, la Lega “sposa” il progetto quale svolta per la mobilità varesina e per i rapporti con la Svizzera

La Lega varesina “sposa” il progetto del TramTreno, lanciato dai Rotary di Varese, Varese Ceresio e Varese Verbano.
Il Consigliere regionale Emanuele Monti, insieme all’On. Matteo Bianchi, Segretario provinciale del partito, e al Commissario cittadino Cristiano Viglio Angioy, hanno incontrato questa mattina i rappresentanti del Rotary Varese, per confrontarsi sul progetto innovativo che prevede la trasformazione della mobilità cittadina e provinciale, con il nuovo capolinea della ferrovia nell’area dell’ex Macello Civico e l’innesto da lì fino a Laveno Mombello del TramTreno, con l’aggiunto di nuove fermate urbane nella città di Varese.
“Un progetto molto interessante, che può rilanciare la mobilità cittadina – commenta Emanuele Monti – il confronto con il Rotary è stato molto positivo. Siamo convinti che il TramTreno possa rappresentare il punto di svolta vero per la mobilità varesina, che ad oggi è rimasta al palo: Galimberti, nonostante il suo tanto decantato piano della mobilità, non ha fatto nulla. Ora, speriamo che almeno negli ultimi mesi di mandato questa amministrazione possa fare qualcosa di positivo e portare avanti questo progetto. Se non ne sarà in grado, ci penseremo noi dall’anno prossimo”.
“Un progetto importante, che andrà ad innestarsi nel collegamento con la Svizzera, grazie al nuovo collegamento ferroviario – spiega Matteo Bianchi – quello che oggi manca, soprattutto per facilitare gli spostamenti dei frontalieri, è un sistema di spostamento interno. La mancanza di questa infrastruttura verrebbe risolta perfettamente dal TramTreno”.
“L’incontro che abbiamo organizzato rientra nel nuovo corso della sezione della Lega di Varese, che si apre alla cittadinanza e si confronta sui progetti utili per il rilancio della città. Ascolto e poi azione davanti alle idee che sono valide e possono rappresentare il punto di svolta per la nostra città” conclude Angioy.

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Cronaca

Maltempo, Bianchi (Lega): Governo ponga subito attenzione ai danni del nubifragio

Il deputato varesotto della Lega Matteo Bianchi è intervenuto alla Camera dei Deputati sottolineando le problematiche avvenute in Provincia di Varese, a seguito del nubifragio di domenica 7 giugno, che ha colpito i territori prealpini.

“I Comuni ed i privati stanno facendo la conta dei danni. Serve che il Governo si metta subito a disposizione per rispondere alle richieste che arriveranno per superare l’emergenza in modo rapido” ha dichiarato il deputato della Lega.

Bianchi ha voluto soffermarsi anche sulla proverbiale operosità dei cittadini del proprio territorio, sottolineando tuttavia che servono anche azioni di aiuto concreto da parte del Governo centrale.

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POLITICA

Matteo Bianchi: Malpensa crescerà nonostante le scelte di Alitalia

PRIMI TIMIDI SEGNALI DI ATTENZIONE SU MALPENSA DA PARTE DEL GOVERNO: ACCOLTO ODG DELL’ON. BIANCHI

 

Durante la conversione in legge del “Decreto Liquidità”, il Governo ha accolto l’Odg a prima firma dell’On. Matteo Bianchi, sottoscritto dai colleghi varesotti della Lega. 

 

Nell’intervento si è sottolineato come “Milano Malpensa sia il primo aeroporto per traffico merci in Italia ed il secondo aeroporto per traffico passeggeri: nel 2018 sono transitati da Malpensa circa 24,7 milioni di passeggeri e 570.000 tonnellate di merci, con un impatto socio-economico diretto di 548 attività produttive ed un’occupazione che supera le 20,5 migliaia di unità lavorative ed un indotto di oltre 12,6 mila posizioni di lavoro a fronte di 1,8 miliardi di euro di valore della produzione generata“. 

 

“Nel periodo di chiusura dell’aeroporto di Linate nell’estate del 2019, Milano Malpensa ha superato di gran lunga lo scalo di Fiumicino in termini di traffico, arrivando a 28mila voli al mese, dimostrando come il tessuto economico e sociale della Lombardia sia capace di attrarre, nonostante il cronico disimpegno di Alitalia dall’aeroporto della Brughiera e la sua predilezione a favorire lo scalo capitolino.

La compagnia di bandiera, per superare lo stallo atavico che pesa da anni sulle spalle dei contribuenti, avrebbe dovuto guardare agli scali come Malpensa dove il business si crea grazie alla vitalità imprenditoriale di un tessuto sano, senza gonfiare l’aeroporto di Roma per logiche che nulla hanno a che vedere con il buon governo di un’azienda e di un paese” spiega Bianchi. 

 

Malpensa crescerà nonostante le scelte di Alitalia, nonostante miopia e mancanza di attenzione verso il territorio del varesotto, facente parte – come sappiamo – della Regione con il più alto residuo fiscale verso lo Stato centrale: 54 miliardi l’anno. Sempre opportuno ricordarlo a chi in questi giorni parla a sproposito di Lombardia” continua il deputato di Morazzone.

 

“Tuttavia, le Istituzioni tutte devono tenere presente la necessità di un’ulteriore crescita delle infrastrutture dell’aeroporto di Milano Malpensa per poter essere in linea con gli standard di altri importanti aeroporti europei, sfruttando anche l’occasione unica delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026, così come era stato ben fatto per Expo 2015. 

E’ evidente che in condizioni normali, le dimensioni e capacità di Malpensa risultano sottoutilizzate e lo stesso potrebbe essere sfruttato in maniera molto più proficua, sgravando gli altri due scali lombardi di Milano-Linate e di Bergamo-Orio al Serio da un evidente sovraccarico, e così da servire in maniera funzionale la città di Milano e tutte le aree limitrofe.

Gli interventi recati dal provvedimento in esame dovrebbero rappresentare parti di un quadro ben più ampio di sostegno al tessuto economico e produttivo del paese, ora in forte crisi ed a rischio recessione per le conseguenze dovute all’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Secondo stime di Confesercenti, gli effetti del lockdown sull’economia italiana comporterebbero per il 2020 un calo di 16,5 miliardi per trasporti e acquisto veicoli.

Per Icao, l’agenzia Onu dell’aviazione civile, nei primi nove mesi di quest’anno potrebbero venire a mancare fino a 1,12 miliardi di viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2019, con un calo del 67%.

Come sappiamo, le restrizioni ai movimenti, con il prolungamento di chiusure e blocchi degli spostamenti oltre i confini per contenere la diffusione del Coronavirus, hanno portato il trasporto aereo a ritrovarsi senza più passeggeri e voli.

L’attuale situazione emergenziale, presuppone ragionamenti di ampio respiro per cercare di andare oltre a questo momento che ha colpito duramente il settore dei trasporti e quindi è opportuno valutare la rapida attuazione di una Zona Economica Speciale nell’area di Malpensa, soprattutto come importante stimolo per l’insediamento di attività produttive o logistiche che utilizzano il Cargo aereo, nonché come strumento per incrementare di quote di traffico” ha aggiunto sempre il deputato. 

 

Il Governo si è quindi impegnato ad adottare tempestivamente ogni utile iniziativa di propria competenza a supporto del sistema del sedime aeroportuale di Malpensa ed il suo indotto imprenditoriale.

 

“Speriamo sia il primo segnale a cui seguiranno atti concreti di attenzione per il nostro aeroporto” conclude Bianchi.

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POLITICA

Covid, Lega: export a rischio

COVID-19, LEGA PRESENTA INTERROGAZIONI A GOVERNO E COMMISSIONE UE: «RIMUOVERE RESTRIZIONI CIRCOLAZIONE, EXPORT ITALIANO A RISCHIO»

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Bianchi e Cecchetti sollecitano misure sul piano nazionale, Tovaglieri e Campomenosi chiedono regole omogenee all’interno della Unione Europea 

Roma, 18 maggio 2020 – Azione coordinata dei parlamentari della Lega a livello nazionale ed europeo per salvare l’export e il know how italiano, in particolare quello delle macchine strumentali, messo a rischio dalle misure restrittive della circolazione tra gli Stati e dall’obbligo di quarantena, che prevede l’isolamento per 14 giorni in ingresso e in uscita per i tecnici incaricati dell’istallazione e della manutenzione dei macchinari consegnati ai clienti oltre confine. 

Sulla scorta dell’allarme lanciato dalle associazioni di categoria, i deputati Matteo Bianchi e Fabrizio Cecchetti hanno presentato oggi un’interrogazione al Governo e al Ministro dei Trasporti. «Non è possibile osservare 28 giorni di isolamento per compiere un lavoro di 48 ore», spiegano i parlamentari leghisti, sottolineando i problemi delle imprese che in questi giorni vedono ripartire gli ordinativi di importanti clienti esteri ma non possono concludere la vendita a causa del lungo periodo di quarantena a cui devono sottoporsi i tecnici installatori, che per obbligo contrattuale sono tenuti a montare, mantenere e avviare i macchinari consegnati. «Chiediamo al governo di risolvere questo problema, che sta provocando serie ricadute in termini economici e di produttività in una fase in cui è di vitale importanza sostenere la ripresa della produzione e delle esportazioni», concludono Bianchi e Cecchetti.

Intanto a Bruxelles l’eurodeputata lombarda Isabella Tovaglieri, membro della commissione ITRE (Industria, Trasporti, Ricerca Energia) e Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega al Parlamento europeo, hanno presentato un’analoga interrogazione alla Commissione europea in cui si chiede più libertà di movimento per i lavoratori all’interno dell’Unione Europa e regole omogenee per tutti. «La mancanza di un coordinamento, regole e prassi diverse fra gli Stati e molteplici restrizioni agli spostamenti dei lavoratori possono portare a una grave distorsione della concorrenza nel mercato interno che rischia non solo di penalizzare il nostro Paese ma anche di compromettere la ripresa in tutta Europa», sottolinea Isabella Tovaglieri. «La preoccupazione – conclude l’eurodeputata – riguarda soprattutto i Paesi extra Schengen, comunque importanti per l’export italiano e di molte imprese europee, che non riapriranno le proprie frontiere fino al 15 giugno e che prevedono ancora pesanti limitazioni per i lavoratori che varcano i loro confini anche per brevi periodi».

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ITALIA

On.Bianchi (LEGA). pasticcio di Conte su dogane Italia-Svizzera

APERTURE DELLE FRONTIERE

 
ON. BIANCHI: “PASTICCIO DI CONTE IN PRIMA SERATA SU DOGANE ITALIA-SVIZZERA. NONOSTANTE ANNUNCI DEL PREMIER E DEL SENATORE ALFIERI (PD), SI RISCHIA DI NON RIAPRIRE”

 
La Confederazione Elvetica fa parte dell’area Schengen, ma è al di fuori dei confini UE. 
«Si tratta di una decisione unilaterale dell’Italia di cui prendo atto», ha dichiarato la consigliera federale Karin Keller-Sutter alla radio svizzerotedesca SRF. 
«La Svizzera deciderà autonomamente se consentire il rientro di persone provenienti dall’Italia», ha aggiunto la ministra di giustizia e polizia. «Abbiamo avuto contatti con l’Italia la settimana scorsa, ma non si è parlato di questa riapertura». Oltre al livello confederale, il presidente del Governo ticinese Norman Gobbi, ai microfoni di TeleTicino, si è detto sorpreso dalla decisione italiana: «La liberalizzazione fatta in fretta e con un decreto che non è chiaro nei suoi contenuti dimostra come questa fuga in avanti non sia stata coordinata con i Paesi limitrofi». 
 
“Sorprende come il Primo Ministro Italiano lanci annunci in prima serata sulla riapertura dei confini (amplificati da comunicati di parlamentari PD), senza aver consultato le autorità dei paesi confinanti” dichiara il deputato varesotto Matteo Bianchi. 
 
“Ci auguriamo che questo ennesimo pasticcio diplomatico, dettato dalla solita foga di apparire, non comprometta i rapporti di vicinato con un paese serio come la Confederazione Elvetica, la quale -ricordiamolo sempre – offre lavoro a 70.000 persone italiane, in un momento di enorme crisi, e per ciò va  trattata con debito rispetto. Dobbiamo chiederci come mai la Svizzera ha annunciato la riapertura di confini con Germania, Francia ed Austria, ma non con l’Italia e la risposta è molto semplice: non c’è chiarezza su regole, protocolli ed accordi da condividere. Ci si augura, quindi, che il Governo Italiano rimedi nei prossimi giorni con debita serietà mitteleuropea”, conclude l’onorevole leghista di Morazzone. 

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Varese

Matteo Bianchi: no alla “maxi-sanatoria” di clandestini

L’onorevole leghista Matteo Bianchi si scaglia contro le ipotesi al vaglio del governo giallo-rosso per la regolazione dei migranti clandestini 

“In piena emergenza economica, la ricetta del Governo sarebbe quella di una maxi-sanatoria di immigrati clandestini, i quali dovrebbero lavorare nell’agricoltura per poi contribuire a pagarci le pensioni. La solita storiella della sinistra che non perde proprio il vizio dell’approccio ideologico sulla tematica dell’immigrazione, nemmeno davanti alla situazione drammatica che stiamo vivendo – dichiara Matteo Bianchi – Oggi più che mai è importante pensare prima al rapporto di prossimità, ovvero aiutare i bisognosi del proprio Paese e solo dopo possiamo permetterci di pensare a tutto il resto. Ogni altro approccio nasconde solo ideologismi molto pericolosi”.

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EUROPA & MONDO

Matteo Bianchi, “Un’Europa in cui c’è poco da festeggiare, ma che ci si augura possa cambiare

 
MATTEO BIANCHI ALLA UE A SOSTEGNO DI REGIONE LOMBARDIA: “ESEMPIO VIRTUOSO PER IL RILANCIO DELL’ECONOMIA” 
                                                                                                                                                                                                                                 
Le regioni e le città europee sono vitali per la ripresa economica dell’Europa dopo la crisi provocata dalla pandemia di Covid-19. Questo il messaggio al centro del forum online organizzato dal Comitato europeo delle Regioni (CdR) per il 9 maggio, giornata in cui si celebra il 70esimo anniversario della dichiarazione di Schuman, considerata l’atto di nascita politico dell’Unione europea.

Il forum si svolgerà dalle ore 10 alle 13, visibile collegandosi al link https://www.youtube.com/watch?v=d9slP8o82mo&feature=emb_title, e sarà articolato in tre sessioni tematiche, aperte dal presidente del CdR, Apostolos Tzitzikostas. Previsti anche gli interventi dei presidenti di Commissione Ue e Parlamento europeo, Ursula von der Leyen e David Sassoli, e della commissaria Ue alla coesione, Elisa Ferreira.

Fra gli ospiti italiani ci saranno il sindaco di Firenze Dario Nardella, che interverrà in qualità di vicepresidente di Eurocities, e l’On. Matteo Luigi Bianchi in qualità di consigliere comunale di Morazzone (Varese).  


“Un’Europa in cui c’è poco da festeggiare, ma che ci si augura possa cambiare a favore di tutti i popoli che la compongono. La mia sarà una voce critica e che sottolineerà l’importanza delle Regioni, dalla consapevolezza di un amministratore locale: la Lombardia ed il suo piano a favore degli investimenti comunali ne sono un esempio virtuoso”, dichiara l’ex Sindaco di Morazzone. 

 
 

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Lega

Lega, protesta.Matteo Bianchi: “Conte impedisce la condivisione delle scelte importanti per il Paese”

Protesta deputati Lega in Parlamento, Matteo Bianchi: “Conte impedisce la condivisione delle scelte importanti per il Paese”

Roma, 30 aprile – Il gruppo dei deputati della Lega prosegue nella sua denuncia contro il continuo esautoramento del Parlamento nelle decisioni importanti per il Paese.

 

Il deputato Matteo Bianchi, segretario provinciale della Lega di Varese e già sindaco di Morazzone: “Abbiamo proposto interventi migliorativi, suggerimenti di buon senso ed iniziative per arricchire i provvedimenti normativi. 

Il premier ha tuttavia deciso di fare esclusivamente forbiti passaggi di facciata. 

La democrazia è partecipazione e coinvolgimento. 

Si può essere concordi o meno sulle idee, ma tenere aperto il Parlamento senza farlo lavorare nei fatti, sostituendolo con task force autoreferenziali, è grave: rappresenta di fatto la cancellazione della democrazia stessa”. 

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Cronaca

Varese, Morazzone, frontalieri, Sindaci scriveranno al Governo

Sul problema relativo ai discorso dei frontalieri si pronuncia anche il parlamentare della Lega Matteo Bianchi

“I Sindaci scriveranno al Governo” “I Sindaci dei territori di confine scriveranno al Presidente del Consiglio ed al Ministro dell’Economia, per chiedere se – anche per questi lavoratori – siano state previste forme di tutela”, aggiunge il deputato di Morazzone Matteo Bianchi.