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Coronavirus , Foad Aodi ; Amsi e Umem; Appello all’ONU e OMS , Basta guerre biologiche e ricerca pericolosa non garantita

Coronavirus , Foad Aodi ; Amsi e Umem; Appello all’ONU e OMS , Basta guerre biologiche e ricerca pericolosa non garantita





Amsi e UMEM;Sostegno ai medici cinesi in prima linea che riferiscono che i numeri dei morti e contagiati sono il triplo considerando i morti irragiungibili nelle case e le persone scomparse.





Cosi l’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e dell’Unione Medica Euro Mediterranea (UMEM) insistono nel richiedere di fornire più chiarezza sulle cause scatenanti l’epidemia e del ruolo dei Bio-Lab di ricerca che sono stati costruiti per indagare sulle cause delle malattie virali più pericolose e, guarda caso, una di queste installazioni si trova proprio a Muhan dove alcuni ricercatori stranieri nel 2017 ne hanno segnalato la pericolosità e il rischio ma furono inascoltati, ” E ora ce lo dicono anche i medici cinesi impegnati in prima linea e secondo alcuni di loro i numeri dei morti e contagiati sono il triplo di quello dichiarato considerando i morti irragiungibili nelle case e le persone scomparse ed in aumento continuo e sono manipolati dalle autorità cinesi per non distruggere il grande sogno economico cinese”. A questo punto soggiunge “Ci rivolgiamo all’Onu e all’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) per chiarire, urgentemente, le vere e reali cause del contagio e se il virus iniziale era mutato e se ci sono in atto guerre biologiche e scontri geopolitici per fermare il grande progetto economico cinese nel mondo tra Cina e grande  potenze economiche nel mondo proprio in un momento molto delicato a livello internazionale. Del resto non si può continuare a nascondere la verità alla popolazione come già è successo in passato .

I medici cinesi affermano che da anni la popolazione di Muhan mangia mammiferi, serpenti, pipistrelli al mercato famoso dove si vende di tutto senza igiene garantita né controllata e questo mercato dista 32 kilometri dal laboratorio di ricerca voluto dai cinesi”. *E’ quanto dichiara Foad Aodi Fondatore di Amsi e Umem e membro del Gdl Salute Globale e Registro Esperti Fnomceo che ribadisce , per altro, una serie di dubbi sulla versione fornita dalle autorità cinesi sulle cause principali del contagio anche perché non si capisce come mai è aumentata tantissimo la velocità di contagio da uomo a uomo in una città e regione dove da sempre si mangiano regolarmente mammiferi non puliti e senza nessuna regola di contagio. È fondamentale dire la verità per poter affrontare l’emergenza in modo più efficace e più rapido in tutti i paesi dove sono comparsi dei casi sospetti prima che sia tardi e prima del mese di marzo dove si teme il peggio nel caso non si fermi l’epidemia e impedendogli di uscire dai confini cinese, precisa Aodi. 

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